Finanziamenti a club gay, Spano si dimette dopo il servizio delle Iene

Aristofane Mori
Febbraio 21, 2017

Le iene, telecamere nascoste al seguito, si sono infiltrate all'interno delle serate organizzate dall'associazione che avrebbe ricevuto i fondi pubblici documentando incontri hard e offerte di prestazioni sessuali a pagamento. L'Unar ha un registro delle associazioni accreditate.

Il servizio delle Iene di Filippo Roma su alcuni circoli privé gay, che si spacciano per associazioni culturali così da incassare finanziamenti pubblici mentre al loro interno si pratica addirittura la prostituzione, non è passato inosservato e la leader di Fratelli d'Italia ha chiesto la chiusura dell'Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali della presidenza del Consiglio dei ministri, colpevole di aver stanziato i fondi incriminati. Ad accendere i riflettori sul caso dell'Unar, l'Ufficio anti-discriminazioni razziali che fa parte del Dipartimento Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio, e le orge omosessuali è stata l'ultima puntata delle "Iene". "È difficile che Francesco Spano, direttore dell'Unar, possa sostenere di non conoscere personalmente, ma solo tramite un controllo 'cartaceo e formale', l'associazione Anddos: basta una rapida ricerca su Internet per scoprire che Spano è stato coinvolto in prima persona in eventi promossi dall'Anddos ed era presente alla inaugurazione della nuova sede nazionale a Roma", dicono da ProVita. La Presidenza del Consiglio, "per quanto non si ravvisino violazioni della procedura prevista e d'accordo con il dottor Spano, disporrà la sospensione in autotutela del Bando di assegnazione oggetto dell'inchiesta giornalistica, per effettuare le ulteriori opportune verifiche". La "iena" Filippo Roma ha anche intercettato in un'intervista uno dei principali esponenti dell'Unar, il cui sito oggi è down: le risposte del dipendente sono state piuttosto vaghe, mosse da un evidente imbarazzo. - Si chiede il senatore Maurizio Gasparri in una nota -. E anche i grillini attaccano chiedendo spiegazioni al sottosegretario Boschi.

Il direttore dell'UNAR, dopo la bufera scatenata dal servizio de Le Iene, e dopo le dichiarazioni della ProVita Onlus, si è dimesso dopo l'incontro con il Sottosegretario Boschi. "Il M5s nelle prossime ore depositerà un'interrogazione parlamentare", ha scritto Alessandro Di Battista su Facebook. "Se il servizio delle Iene trovasse rispondenza alla realtà - ha sottolineato Codacons - si solleverebbero dubbi non solo sullo spreco di denaro pubblico ma sull'illecito utilizzo dello stesso, oltre a gettare una luce inquietante su tutta l'azione dell'Unar".

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