Vietata piazza Campidoglio ai militanti 5 Stelle che contestano Raggi

Brunilde Fioravanti
Febbraio 22, 2017

L'accusa è stata lanciata da Francesco Sanvitto, architetto, storico attivista romano del M5S, ex sodale di Raggi e del suo vice Daniele Frongia. "Se invece porti una delibera scritta, frutto del lavoro del tavolo di urbanistica del tuo stesso Movimento, che può scompaginare i loro piani ti mandano nella piazza nascosta, così non ci vedranno". La procedura di vincolo sulle tribune di Tor di Valle avviata dalla Soprintendeza ha spiazzato Comune e proponenti, tanto da far slittare l'incontro previsto per oggi in Campidoglio tra la giunta del M5S e il solito duo composto da Baldissoni e Parnasi. Ma c'è un pezzo del Movimento, quello più arrabbiato, che oggi martedì 21 febbraio si incontrerà alle 12 per protestare contro lo stadio. Avrebbero dovuto incontrarsi sotto la statua di Marco Aurelio.

"Dalla Questura ci hanno detto che non si poteva, per via di alcuni lavori che quattro giorni fa non hanno creato alcun problema, ha spiegato Sanvitto alla Stampa. Mentre in piazza del Campidoglio possono manifestare fascisti e Casa Pound a noi attivisti del M5S ci trattano come paria". Venerdì infatti si è tenuta nella stessa piazza del Campidoglio oggi negata ai manifestanti, un sit in pro Raggi indetto, si viene a sapere oggi, non dalla base pentastellata, ma da un gruppo di dipendenti comunali. Oggi invece, attivisti iscritti al blog, con il pedigree di 5 Stelle da decenni, consulenti a titolo gratuito di molte lotte fatte da Raggi quando era consigliera, si dovranno accomodare sul retro. Così il leader del Movimento Cinque Stelle ai cronisti arrivando in Campidoglio.

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