Pd: Sinistradem sostiene Orlando contro Renzi ed Emiliano

Aristofane Mori
Marzo 4, 2017

"Orlando - conclude Torrigiani che proprio di recente lo ha incontrato a Cinisi e Palermo - ha la competenza e le capacità per fare tutto questo ed il mio impegno sarà quindi quello di aiutarlo nella corsa alla segreteria per portare il Pd fuori da questo difficile momento che sta attraversando".

"Dopo un silenzio politico consistente, ho deciso di firmare per la candidatura di Andrea Orlando, perché sono sicura che potrà essere un ottimo segretario - spiega la Deglie Esposti -". "Io non voglio essere un rappresentante della sinistra del Pd". Poi, boccia le primarie aperte, cioè aperte a tutti, non solo agli iscritti, citando il giudizio del ragionier Fantozzi sulla corazzata Potemkin ('Una cagata pazzesca.'). "Se chi è vicino non ha forza o autonomia per fermarti bisogna che siano altri per imporre un cambio di passo o di stagione", continua.

Gianni Cuperlo non ha dubbi: mandare in soffitta Renzi e il renzismo e' una battaglia che si puo' vincere. Lo afferma il ministro della Giustizia Andrea Orlando a margine della conferenza stampa con Retedem. "Esprime una cultura inclusiva e di condivisione".

"Io e Gianni abbiamo provato a evitare questo tragico errore della scissione. E senza il loro consenso la discussione non si pone nemmeno".

RETEDEM - Anche Retedem, la corrente del Pd che fa capo al senatore Sergio Lo Giudice e che annovera diversi esponenti ex civatiani e ulivisti, sostiene Andrea Orlando, augurandosi "Una nuova storia insieme per una proposta per il Pd e per il Paese".

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