Addio agli studi di settore dal 2018

Cornelia Mascio
Marzo 9, 2017

In merito a come funzionano gli Indici sintetici di affidabilità fiscale.il nuovo metodo stabilisce il grado di affidabilità su una scala da 1 a 10. Entreranno in vigore dal prossimo anno e in buona sostanza imprese e professionisti possono avere un riscontro trasparente della correttezza dei propri comportamenti fiscali attraverso una nuova metodologia statistico-economica. Solo i contribuenti "affidabili" potranno avere accesso a dei benefici premiali, ad esempio l'esclusione o la riduzione dei termini per gli accertamenti. Durante la riunione di oggi gli esperti hanno, inoltre, dato parere favorevole ad alcuni correttivi per il 2016.

Tramite comunicato stampa del 7 marzo 2017 l'Agenzia delle Entrate ha reso nota la presentazione degli indici che andranno a sostituire gli studi di settore: si tratta degli ISA - Indici sintetici di affidabilità fiscale. In dettaglio, gli indicatori elementari di affidabilità valutano l'attendibilità di relazioni e rapporti tra grandezze di natura contabile e strutturale, tipici per il settore e/o per il modello organizzativo di riferimento, mentre gli indicatori elementari di anomalia valutano incongruenze e situazioni di normalità/coerenza del profilo contabile e gestionale che presentano carattere atipico rispetto al settore e al modello organizzativo cui sono riferiti. Per il periodo d'imposta 2017 saranno perciò operativi 70 Isa che coinvolgeranno circa un milione e mezzo di contribuenti. I primi settanta Indici riguarderanno il commercio (29), il settore manifatturiero (15), quello dei servizi (17) e i professionisti (9). Gli altri 80 settori economici saranno coperti nel 2018.

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