Boss della camorra evade dal carcere: è caccia al "macellaio"

Aristofane Mori
Marzo 20, 2017

È evaso dal carcere di Frosinone in maniera rocambolesca. Protagonista, all'alba di oggi, Alessandro Menditti, originario di Recale, in provincia di Caserta. Menditti è considerato un uomo pericoloso. Insieme con il suo compagno di cella, Menditti ha tagliato le sbarre della cella e si è calato con le lenzuola. Assieme a lui c'era un detenuto albanese, che è stato però subito catturato: nel tentativo di fuga sarebbe infatti caduto da una grande altezza, riportando un danno alla colonna vertebrale. L'uomo avrebbe approfittato di un problema alle telecamere poste sulla recinzione della prigione per far perdere le sue tracce mentre stava effettuando dei lavori di pulizia nell'area tra il muro di cinta e il parcheggio del penitenzionario.

La squadra Mobile di Caserta diede esecuzione all'operazione denominata "Mangusta due", finalizzata all'esecuzione di quattro ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di personalità di spicco della cosca attiva nel comprensorio casertano. Anche l'evaso potrebbe essere rimasto ferito.

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