Gp del Qatar, vince Vinales davanti a Dovizioso ea Valentino Rossi

Paola Ditto
Marzo 28, 2017

Maverick Vinales 9: lo spagnolo al debutto con la Yamaha partiva dalla pole position ma ha sbagliato la partenza ed è sceso subito in 5° posizione. Dopo un primo rinvio, la direzione gara ha provato a dare l'ok ma tre curve bagnate hanno convinto i piloti a un nuovo stop. Vinales vince la sua prima gara in Yamaha davanti ad un coraggioso Andrea Dovizioso, che non ha mai mollato.

All'inizio della 22esima stagione fra i motori ed i circuiti di tutto il mondo Valentino Rossi ha deciso di sfoggiare un'altra delle sue grandi rimonte. Bella, ricca di corpo a corpo e decisamente incerta.

Quinto posto per Vinales, mentre Lorenzo non ha fatto meglio del nono posto, dietro Iannone. Abbiamo risolto dei problemi, in inverno non ce l'avevamo fatta. A 12 giri dalla fine, Iannone piazza il sorpasso in staccata su Marquez e si porta in seconda posizione, ma il pilota Honda risponde improvvisamente, favorendo una mini fuga della Ducati del Dovi e l'aggancio di Vinales al gruppo degli inseguitori (con Rossi leggermente staccato). Che cosa dovremmo dire di Jorge adesso? Oggi ho trovato difficile staccare forte, perché quando la Ducati mi passava perdevo il controllo e non so il motivo, ma comunque mi sono sentito bene a lottare lì davanti. Grande anche la Desmosedici, che in quanto a potenza e velocità è puro arrapamento rosso. Quarto posto per Marc Marquez (Honda).

Si è cominciato a considerare Casey Stoner come un fenomeno quando... Ok, non sarà un pompino, ma converrete con me che la strada a questo punto è in discesa.

Marc Marquez si avvicina al GP del Qatar nel migliore dei modi, dimostrandosi il più veloce nel warm up. Al "Maniaco" infatti conviene proprio dare il giusto spazio al raziocinio durante la gara, così facendo otterrà certamente molto di più come avrebbe potuto benissimo fare ieri.

Dopo di che è andato in crisi e non è riuscito più a tenere il ritmo dei primi facendosi rimontare anche da Vinales e Rossi che erano indietro. "E alla fine ci siamo arrivati". Dopo quarantacinque minuti di conciliaboli tra i vari giuidici, team manager e piloti la gara è cominciata, regalandoci un primo appuntamento stagionale al cardiopalma. Da rivedere la sigla iniziale, agghiacciante, e Locatelli, ossia il commento tecnico della Moto2. In gara, però, la trasformazione: "Il mio segreto è la mia squadra". Ancora peggio per Andrea Iannone che all'esordio in Suzuki, cade a 10 giri dal termine, quando era in lotta per le prime posizioni. Poi, la favola finisce e lui si fa una scivolata lunga lunga sulla ghiaia. Nel frattempo la Direzione gara ha deciso di ripartire alle 20.30 e di ridurre di un giro (da 22 a 21) la durata del Gp. Invece nelle Fp3 le condizioni sono peggiorate, con la pista più sporca. A metà sessione è anche protagonista di una caduta dopo aver perso l'anteriore alla curva 15.

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