Roma, baht thailandesi al posto dei 2 euro: occhio alla truffa

Aristofane Mori
Marzo 31, 2017

Negli ultimi giorni a Roma circolano delle monete quasi uguali ai due euro. Per il momento siamo al passaparola tra i commercianti. Attualmente non si sa come sia stata diffusa e chi ci sia dietro, ma occhio a non cadere nel tranello. Il consiglio è quello di controllare con attenzione le monete che vengono date in resto, per evitare che non si ricevano due euro bensì dieci centesimi di Bath, del tutto inutilizzabili qui in Italia e di valore nettamente inferiore (circa 25 centesimi di euro).

La moneta thailandese ha infatti la stessa forma della moneta europea: entrambe hanno il cerchio dorato al centro e l'anello argentato intorno. Sono identiche anche le dimensioni, il diametro e persino il peso, otto grammi e mezzo.

Le monete thailandesi sarebbero così simili ai due euro italiani tanto che sarebbe persino possibile ingannare i distributori automatici, che non capirebbero la differenza. Spacciarla per due euro (al bar come nelle macchinette) per incassare il resto in euro può diventare un affare interessante in caso di applicazione seriale.

Ed è proprio questo il timore che sta allarmando i commercianti romani. Protagoniste sempre le monete thailandesi, che per qualche tempo ingannarono molti cittadini campani e poi sardi.

Qualche anno fa, alcuni casi vennero segnalati in Campania e in Sardegna. Ora, quella che sembra essere una truffa ben organizzata, si diffonde nella capitale. Nel frattempo non resta che aguzzare la vista.

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