Berlusconi: "Lascio il Milan con dolore, ma resto primo tifoso"

Aristofane Mori
Aprile 16, 2017

Ovvero il 29esimo successo della sua incredibile era. Trentuno anni d'amore e passione.

E come non ricordare le grande bandiere del Milan: Van Basten, Gullit, Rjickaard, Baresi, Maldini, Costacurta, Tassotti, Massaro, Savicevic, Shevchenko, Boban, Albertini, Ambrosini, Gattuso, Kakà, Seedorf, Pirlo, Inzagni e decine di altri. E, ancora, le bandiere Maldini, Baresi, Tassotti, Costacurta, Albertini e Donadoni. Da Sacchi, maestro del nuovo calcio, a Capello, a Zaccheroni per arrivare ad Ancellotti. Dopo mesi di trattative, polemiche e rinvii, il Milan diventa dunque cinese.

Dopo 31 anni, Silvio Berlusconi non è più il proprietario del Milan.

La scelta di vendere il club è stata fatta con "con dolore e commozione", si legge in una nota dell'ex premier, "ma con la consapevolezza che il calcio moderno. necessita di investimenti e risorse che una singola famiglia non è più in grado di sostenere". L'ufficialità della cessione del Milan è confermata dal comunicato congiunto di Fininvest e Rossoneri Sport Investment Lux: "Fininvest ha oggi finalizzato la cessione alla Rossoneri Sport Investment Lux dell'intera partecipazione, pari al 99,93%, detenuta nell'AC Milan". Nominarli uno ad uno sarebbe impossibile: a tutti loro un grande abbraccio collettivo. Un segno dei tempi, di un mondo e di un calcio che cambia. "Fra queste persone, il primo da citare e' Adriano Galliani, che del nostro Milan e' stato l'infaticabile costruttore e motore".

Il Milan volta pagina e da oggi, con l'insediamento a tutti gli effetti della nuova proprietà nelle mani della "rossonera Lux", inizia l'era cinese. Senza di loro, il nostro Milan vincente non sarebbe esistito e non esisterebbe. Noi che abbiamo vinto tanto, dobbiamo altrettanto a questa società, che si è dimostrata un giorno davanti a tutte. Ho negli occhi e nel cuore mille momenti nei quali le testimonianze di affetto dei nostri sostenitori sono state straordinarie e commoventi. "Ai nuovi responsabili rivolgo l'augurio piu' cordiale e sentito di realizzare traguardi ancora piu' straordinari di quelli ottenuti da noi". "A quelli il quale restano - prosegue di più Berlusconi - ai giocatori, all'allenatore, ai collaboratori della comunità, a tutti i nostri tifosi rivolgo l'voto oltre premuroso a causa di grandi successi, e a ognuno a causa di ad esse l'voto a causa di coronare nello sollazzo e nella cintola tutti i progetti e i sogni il quale portano nella memoria e nel audacia per errore sé e per errore le persone il quale amano".

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