Sequestrate 10 tonnellate argento falso

Remigio Civitarese
Aprile 18, 2017

Il valore delle 10 tonnellate del metallo sequestrato si aggira intorno ai 3 milioni di euro.

L'indagine, coordinata dal pm Vincenzo Pacileo, ha consentito di ricostruire l'intera filiera distributiva del falso argento interamente radicata tra il Piemonte e la Lombardia. In realta' oltre ad essere falsi, erano tutti importati dal Belgio dalla Svizzera oppure dalla Repubblica Popolare Cinese.

Per anni sono stati commercializzati sul territorio nazionale migliaia di cornici portafoto, elementi d'arredo di lusso, vassoi e teiere falsamente etichettati "Silver" o "Silver Plated" e " Made in Italy". I baschi verdi della guardia di finanza hanno fatto analizzare gli oggetti sequestrato e di argento non c'è traccia. Buona parte degli articoli sono finiti anche all'interno di noti locali etnici, siti nella zona della movida torinese il cosiddetto "Quadrilatero" di Torino. In provincia di Torino, perquisizioni e sequestri hanno permesso di togliere dal mercato circa 60.000 oggetti, tra elementi d'arredo e monili, realizzati in composti di ferro, rame o leghe meno nobili, prodotti in Cina e Nord Africa.

Anche le migliaia di gioielli sequestrati erano false: quelli che erano venduti come perle, turchesi o quarzi non erano altro che pietre di fiume verniciate, plastica o residui della fusione del vetro.

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