Affiliato al clan Di Lauro arrestato a Civitavecchia

Aristofane Mori
Aprile 20, 2017

All'interno dell'auto un 45enne napoletano, unitamente ai suoceri, alla moglie ed ai propri figli minorenni ha dichiarato di essere diretto alla casa circondariale per andare a far visita ad un parente ristretto e di non avere con sé documenti, certo che nessuno avrebbe deciso di approfondire gli accertamenti a carico di quell'uomo che, in compagnia di tutta la famiglia, dichiarava di averli dimenticati. Un duro colpo alla camorra napoletana è stato inflitto dai carabinieri della compagnia di Civitavecchia che hanno arrestato Salvatore Stornaiuolo, 45 anni.

In particolare nel corso dei controlli straordinari alla circolazione stradale, disposti in concomitanza con le festività pasquali, hanno permesso ai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di fermare l'uomo a bordo di un auto, lungo la via Aurelia Nord, nei pressi della Casa Circondariale di Civitavecchia, Nuovo Complesso ove la permanenza dei detenuti si fa più dura proprio quando le festività li vorrebbero vicino ai propri cari. Al contrario, però, i carabinieri lo hanno accompagnato in caserma per ulteriori accertamenti. Il 45enne, tra l'altro, era un sorvegliato speciale con obbligo di soggiorno a Napoli. Secondo alcune indiscrezioni i Di Lauro approfittando del momentaneo indebolimento degli Amato-Pagano (Scissionisti) dovuto a contrasti interni starebbero tentando di riprendere il controllo del territorio aprendo piazze di spaccio nel Lazio, nello specifico proprio nella zona di Civitavecchia. L'uomo é stato quindi arrestato e portato in carcere.

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