Brasile: accuse a Temer, avallò tangenti

Remigio Civitarese
Mag 18, 2017

Scossone politico nella notte in Brasile.

Il presidente brasiliano Michel Temer è sospettato di aver autorizzato il pagamento di somme di denaro all'ex presidente della camera bassa del parlamento del paese, Eduardo Cunha. A riferirlo è O Globo evidenziando come l'obiettivo di Temer fosse il silenzio dell'ex alleato politico finito in carcere. Brasilia ha subito smentito le accuse.

I due imprenditori che hanno chiamato in causa Temer sono Joesley e Wesley Batista, proprietari di uno dei gruppi coinvolti nello scandalo della carne avariata brasiliana di qualche mese fa. Entrambi, ricordano i media, hanno concordato con la procura un accordo, ancora non in vigore, per rivelare i tentativi di Temer di limitare le inchieste anti-corruzione. E' stato chiesto in modo ufficiale l'impeachment per il presidente Temer. Anche i senatori del partito dei lavoratori fondato dall'ex presidente Lula si sono riuniti per pronunciarsi sul caso. Le indiscrezioni sulle accuse sono state rivelate dal giornale O Globo che ha ottenuto delle registrazioni a sostegno di queste affermazioni.

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