Le Iene: Blue Whale, il gioco dei suicidi. Choc tra gli spettatori

Brunilde Fioravanti
Mag 18, 2017

Lo scorso 14 maggio è andato in onda a Le Iene, la celebre trasmissione di inchiesta di Italia 1, un servizio a dire poco agghiacciante, ma che vi consigliamo di recuperare, dedicato alla cosiddetta Blue Whale, una nuova "moda" (se così possiamo chiamarla) che in Russia negli ultimi tempi ha spinto al suicidio 157 giovani. A condurre il programma lo storico quintetto: Nadia Toffa, Andrea Agresti, Paolo Calabresi, Giulio Golia e Matteo Viviani.

Stando a quanto si apprende dalle anticipazioni ufficiali, fra i servizi che vedremo in onda nella puntata de "Le Iene Show" ci sarà l'inviata, Roberta Rei che si è recata in Germania per intervistare il medico siriano che si trovava a bordo del peschereccio affondato nel Mediterraneo l'11 ottobre 2013, naufragio nel quale persero la vita 268 persone. Fu il dottor Jammo a telefonare più volte alla Guardia Costiera italiana chiedendo aiuto perché il barcone, crivellato dai colpi di mitra dei miliziani, stava imbarcando acqua. Io non sapevo che c'era una nave, ferma, che distava da noi solo 18 chilometri.

Ma che cos'è il Blue Whale? L'ideatore, Philipp Budeikin, 21 anni, oggi in carcere con l'accusa di induzione al suicidio, studente di psicologia al terzo hanno, ha fatto nascere la moda sui social network lanciando sfide attraverso un gruppo virtuale. Il termine "Blue Whale" deriva dal fenomeno delle balene spiaggiate, che viene appunto paragonato al suicidio e a questo fenomeno. Si tratta di un gioco estremo che recluta i suoi adepti tramite il web e che avrebbe portato al suicidio già quasi 150 adolescenti in pochi mesi. I partecipanti sarebbero chiamati ad affrontare alcune prove quotidiane, come guardare film dell'orrore per una giornata intera, ascoltare musica triste, svegliarsi alle 4.20 del mattino e persino incidersi una balena sulla pelle con una lama.

Le regole. Ci sono dei requisiti per entrare a far parte di questo 'club dei suicidi' a tutti gli effetti: per ogni sfida compiuta, i ragazzi devono inviare una foto all'amministratore della comunità per dimostrare di aver concluso la missione e, quando scadono i 50 giorni, devono saltare nel vuoto dall'edificio più alto della città.

La Iena si reca a Mosca per intervistare alcuni famigliari delle vittime della "Blue Whale".

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