Agenti si fingono giornalisti e catturano latitante

Aristofane Mori
Mag 19, 2017

Accusata di bancarotta fraudolenta e falso in bilancio, latitante da tre anni, risiedeva in un camper presso un campo nomadi di Mezzago ed è stata rintracciata perché scriveva su un sito internet specializzato, dove aveva una rubrica sulle pulizie in ambienti industriali.

Giovanna De Barberis era diventata così brava nel ramo delle pulizie da far sparire persino le sue tracce. Nel frattempo, la signora curava una rubrica online chiamata "Pronto Giovanna", sul sito Cleaningcommunity. La squadra Catturandi del commissariato di Quarto Oggiaro, diretto da Antonio D'Urso, ha pensato di sfruttare la sua passione per la scrittura e l'informazione per arrestarla. La donna ha accettato e si è presentata all'indirizzo della finta redazione, che in realtà era un ufficio affidato gratuitamente da una società ai poliziotti. Lei, Giovanna Barberis, probabilmente assetata di notorietà, cade nella trappola e si fa arrestare. Oltre ai 4 anni, nella pena le sono stati aggiunti altri 10 anni di interdizione dai pubblici uffici. Da quattro anni però era irreperibile: come si è scoperto successivamente, viveva assieme al compagno in un camper parcheggiato nel campo nomadi di Mezzago.

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