Fca chiede certificazione Usa per diesel

Cornelia Mascio
Mag 19, 2017

Lo riporta l'agenzia Bloomberg citando due persone vicine al dossier.

Un newsflow che ha mandato al tappeto per la seconda seduta consecutiva il titolo in Borsa dove nelle prime battute non è riuscito a fare prezzo. La causa potrebbe essere intentata già questa settimana, mentre i colloqui con il gruppo guidato da Sergio Marchionne per tentare di raggiungere un accordo sono ancora in corso. Gli Usa hanno accusato Fca di aver utilizzato software nei sistemi computerizzati per sviare i controlli sulle emissioni. Fca nega di aver barato come Volkswagen.

La decisione, spiega la società in una nota, è il risultato di "numerosi mesi di stretta collaborazione tra FCA US e l'Epa e il Carb", compresi approfonditi test dei veicoli, per chiarire questioni che riguardano la tecnologia di controllo delle emissioni utilizzata dall'azienda. Fca "ritiene che ogni contenzioso sarebbe controproducente rispetto ai negoziati in corso con la Environmental Protection Agency e con il California Air Resources Board".

"Non bastava la procedura di infrazione aperta dalla Commissione europea per le emissioni della Fiat 500X, ora per Fca potrebbero arrivare nuove grane anche dagli Stati Uniti".

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