Migranti, ennesimo sgombero al Baobab. I volontari: "È un abuso"

Aristofane Mori
Mag 19, 2017

Così il centro Baobab su Facebook. Ma abbiamo da tempo rinunciato a capire i meccanismi delle amministrazioni locali, ormai troppo lontane dal territorio e all'apparenza scarsamente interessate ad avviare un dialogo costruttivo con le realtà che lo animano. "Più utile cercare di far fruttare al meglio le ore che ci separano da un possibile nuovo tentativo di sgombero, sensibilizzando, diffondendo, chiamando a raccolta amici e parenti, facendo pressione affinché il presidente del IV municipio e l'assessore Baldassarre autorizzino e legittimino il presidio attuale".

Diciassettesimo sgombero della tendopoli gestita dai volontari dell'ex Baobab della stazione Tiburtina per l'accoglienza di migranti transitanti. Venerdì mattina la polizia ha effettuato un'operazione di controllo che ha portato all'identificazione di 98 stranieri, alcuni dei quali con permesso di soggiorno. "Noi non ce ne andiamo finché non sarà trovata un'alternativa per chi non ha accoglienza - aveva sottolineato Andrea Costa, portavoce di Baobab experience -". Le forze dell'ordine hanno provveduto all'identificazione dei 98 migranti nell'ufficio immigrazione di via Patini. I volontari sono stati invece allontanati. "L'intenzione è quella di buttare via tutto, tende, gazebo, donazioni della cittadinanza oltre agli effetti personali dei ragazzi, ricordi, documenti legali". Gravissimo, un vero e proprio abuso, un atto di polizia illegittimo. "Chiediamo a tutti di unirsi a noi, specialmente donne e uomini della politica, cultura e spettacolo per difendere il presidio umanitario". Ad avanzare la denuncia è Baobab Experience, un movimento formato da cittadini, lavoratori, disoccupati, studenti, medici, artisti e persone di ambo i sessi, di ogni ceto sociale e di ogni generazione che da mesi si stanno mobilitando per i diritti dei migranti e il loro libero transito.

Altre relazioniGrafFiotech

Discuti questo articolo

Segui i nostri GIORNALE