Raggi, stop campi rom, mangiatoia mafia

Aristofane Mori
Giugno 1, 2017

Il governo risponde: Ambizioso ma senza progettoVenti milioni di euro per il nuovo piano rifiuti. "Io oggi qualche perplessità ce l'ho".

Rientrata al momento l'emergenza, tolti i cumuli di rifiuti per le strade della capitale, la sindaca di Roma Virginia Raggi ha incontrato oggi il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti presentando il piano rifiuti messo a punto dal Campidoglio. Il Ministro Galletti ha accettato la richiesta, ma ha commentato: "non c'è un progetto specifico".

Il nuovo piano rifiuti punta tutto sull'aumento della raccolta differenziata. l'obbiettivo è quello di portarla al 70% entre tre anni, rinunciando alle nuove discariche e impianti proposti dalla Regione Lazio. Con lei anche l'assessore Pinuccia Montanari e i vertici dell'Ama. "Sono previste per questo misure temporanee di sostegno alle persone Rom Sinti e Caminanti in condizioni di fragilità che accompagnino il processo di superamento dei campi -ha spiegato- Per ciascuna persona o famiglia dovrà essere sottoscritto un Patto di Responsabilità con Roma Capitale da parte del capofamiglia che definisce diritti e doveri".

"Non voglio dire che il loro assetto non mi convince perché non voglio bocciare un piano virtuoso".

"Se mi dicono che ridurranno i rifiuti del 13% entro il 2021 quando la direttiva europea che ha un target molto performante fissa il 10% entro il 2030 io dico che voglio vedere come fai a farlo - ha aggiunto - Se mi dici che arrivi al 70% di differenziata entro il 2021 io non posso che essere contento ma la direttiva Ue fissa al 2030 il raggiungimento del 65%". Poi se ci convinceranno sul piano tecnico che questa virtuosita' e' supportata da dati tecnici importanti ben venga. Io chiaramente ho dato la disponibilità del ministero ad intervenire sulla differenziata qualora ci sia una richiesta avanzata anche dall'Anci.

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