Finale Champions: a Salerno festa con botti per sconfitta Juve

Paola Ditto
Giugno 5, 2017

Nel primo tempo meglio la Juve, aggressiva, concentrata e propositiva. Il portiere bianconero invece è finito trafitto anche dalla bomba deviata di Casimiro dalla lunghissima distanza prima ancora che dal baby Asensio, l'ultimo arrivato pronto a prendersi un posto al tavolo dei campioni.

Poco prima battibecco Ramos-Mandzukic per un contatto in area della Juve: i due si rimproverano reciprocamente una spinta. Nel 2002 conquistò da giocatore la nona Champions League del Real Madrid, nella storia la sua rete al volo contro il Bayer Leverkusen, un anno dopo il fantasista giurò: "Al Real voglio conquistare anche la decima, la undicesima e la dodicesima". E' stata una brutta copia sbiadito nel momento più importante di tutti e che ha regalato con un paio di sciocchezze il sogno di una stagione intera. Quando sei in questo club puoi arrivare ovunque. Almeno nel primo tempo. La Juve stavolta non riesce a reagire e resta in 10 per l'espulsione di Cuadrado. La partita di Cardiff contro la Juve non ha soltanto regalato a Cristiano Ronaldo la quarta Champions League, il quinto titolo consecutivo di capocannoniere della massima competizione europea e probabilmente il quinto pallone d'oro. "Quando non ha segnato, ha fatto ottime prestazioni e sono convinto che domani farà una grande partita". Allegri paga inoltre l'ennesima finale negativa di Gonzalo Higuain, assente in campo, così come Dybala che, nella notte della consacrazione a fenomeno, decide di nascondersi, senza mai rendersi pericoloso. Evidente la delusione che si è letta sul volto dei giocatori bianconeri. Ma c'è di più. Questo deve essere l'obiettivo dello scorso anno. La differenza è che il divario della ripresa è stato molto più netto, e così sono emerse le qualità di una squadra straordinaria, capitanata da un Cristiano Ronaldo semplicemente mostruoso. Il Real Madrid, in verità, in questi ultimi quattro anni, in Europa è diventato davvero imbattibile se si pensa che questa è la terza Coppa dalle grandi orecchie portata a casa su quattro.

Rispetto alle altre squadre italiane, la differenza per la Juventus è nettissima: la Roma infatti nelle stesse 5 stagioni dalla Champions ha incassato 128 milioni di euro, mentre il Napoli ne ha ricevuti 104,3 (compresi quelli di questa stagione) e il Milan 89.

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