Metro Cosenza, gli industriali: "Passo in avanti verso la modernità"

Modesto Morganelli
Giugno 17, 2017

Commenti disabilitati su Calabria: metro Cosenza-Rende-Unical, firmato l'accordo. Devo ringraziare gli attori che si sono mossi dietro le quinte, l'avvocato Cavalcanti, l'avvocato Leporace e la squadra comunale composta dall'ingegnere Francesco Minutolo, e l'ingegnere Francesco Azzato. Tra poco si riuniranno nel salone di rappresentanza del comune il sindaco Occhiuto, il presidente della Regione Mario Oliverio, il presidente della provincia Franco Iacucci, il sindaco di Rende Marcello Manna. Abbiamo già espresso le nostre perplessità al sindaco, che ha sottolineato come si tratti di un percorso già intrapreso.

E così, molto probabilmente, ci ritroveremo alla prossima campagna elettorale a discutere e scontrarci sulla metro, mentre nessuno pare voglia seriamente occuparsi dei problemi dei cittadini, che sono tanti e sempre più drammatici, e provare magari a risolverli. "Dobbiamo fare in modo che si possa e si debba creare un clima diverso per cogliere appieno tutte le opportunità che si aprono con la programmazione di circa dieci milioni di euro che stanno entrando nel sistema circolatorio della vita della nostra".

"Oggi", ha rimarcato Oliverio "discutiamo della Metroleggera".

Non ci pare, dunque, che sia reato di lesa maestà chiedere ai firmatari dell'accordo di conoscere quale sarà il tracciato definitivo di questa metropolitana, se la città di Rende sia consapevole del progetto definitivo e lo abbia trovato soddisfacente, quanto costerà complessivamente la metro leggera, opere accessorie incluse, chi la gestirà, quanti dovranno essere gli utenti potenziali che garantiranno il pareggio di gestione e, di questi, quanti gli studenti universitari (anche alla luce del calo degli iscritti all'Unical), chi si accollerà eventuali perdite di gestione, quanto si risparmierà sulle concessioni date alle autolinee private, come e dove si pensa di deviare il traffico automobilistico in entrata ed in uscita quando viale Mancini sarà inutilizzabile, come saranno gestiti i cantieri e con quali garanzie per i lavoratori. La decisione finale sul sito in cui costruirla sarà frutto di un confronto che vedrà protagonisti i vari soggetti interessati e, in primo luogo, il Comune di Cosenza. "Prevede un investimento di 160 milioni di euro, costituisce la prima ricucitura in direzione della città unica ed è destinata a rivoluzionare il sistema della mobilità perché si collega al progetto già appaltato che unisce Rogliano a Cosenza, allo studio di fattibilità per l'ammodernamento della Cosenza-Catanzaro, alla metropolitana Catanzaro-Germaneto i cui lavori partiranno a breve e, sul versante nord, al collegamento che noi abbiamo proposto a Rfi di realizzare con la stazione di Settimo di Montalto che, a sua volta, si collegherà con Sibari e con la moderna ferrovia ionica che inaugureremo domani e per cui investiamo 536 milioni di euro". "Dobbiamo esserne tutti contenti, specie per il metodo della sussidiarietà tra enti che è stato seguito per poterla realizzare". E' bene che anche chi ancora mantiene riserve su quest'opera approfondisca nel merito il lavoro prodotto.

Cosenza - "Un accordo che è frutto di una lunga trattativa, tutta rivolta al bene della città". Si conclude l'iter e si aprono i cantieri. Per quanto ci riguarda, sono estremamente soddisfatto dei risultati progettuali a cui siamo giunti.

Oliverio, infine, ha concluso il suo intervento con "un sentito augurio alla città unica". Si apre oggi un tavolo permanente per la costruzione della citta' unica. Si tratta di cose che non esistevano nel progetto originale e che Occhiuto con la sua perseveranza - prosegue Bilardi - ha fatto introdurre.

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