Torna la paura: furgone sulla folla

Aristofane Mori
Giugno 19, 2017

Le persone investite sono state condotte in tre diversi ospedali dalle ambulanze giunte sul posto e l'intera area è stata transennata. La polizia indaga per terrorismo.

Un uomo è morto a Londra e otto persone sono rimaste ferite dopo che un furgone ha travolto dei pedoni vicino a una moschea nord della capitale britannica. E "totalmente scioccato" si dice anche il leader dell'opposizione laburista, Jeremy Corbyn, popolare deputato da 35 anni del collegio di Islington North, di cui Finnsbury Park fa parte. "Tutti che gridavano e scappavano".

L'uomo, a quanto pare, era alla guida del furgone piombato sulla gente e alcuni testimoni hanno raccontato di aver visto la scena di una colluttazione, con alcuni di passanti che lo avrebbero aggredito inveendo contro di lui prima dell'arrivo della polizia e del fermo. Era passata da poco mezzanotte a Londra, l'una in Italia. Anche il sindaco laburista di Londra, Sadiq Khan, musulmano e figlio d'immigrati pakistani, è stato informato e si sta occupando della vicenda.

Stavolta l'attentato a Londra contro la moschea potrebbe essere stato contro i musulmani. L'investitore infatti sarebbe infatti un un 48enne "bianco e senza barba".

Secondo alcuni testimoni avrebbe urlato: "Uccido tutti i musulmani".

L'attacco contro i fedeli musulmani all'uscita della moschea londinese di Finsbury Park "è ripugnante esattamente come gli altri atti di terrorismo che hanno colpito il Regno Unito, dalla strage di Manchester del 22 maggio all'attentato di London Bridge e Borough Market del 3 giugno", così Theresa May sull'azione, descritta dalla premier britannica come un altro deprecabile attacco terroristico contro innocenti. "Le nostre preghiere sono per le vittime" si legge in un tweet, anche se lo stesso Muslim Council precisa che non è sicuro che la moschea fosse l'obiettivo primario.

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