Eventi: apre oggi il Museo di Messina

Aristofane Mori
Giugno 20, 2017

Apre da oggi ufficialmente al pubblico il Museo interdisciplinare regionale (MuMe) di Messina del quale, dopo una prima parziale consegna il 9 dicembre scorso, sono stati aperti al pubblico tutti i restanti settori espositivi che definiscono l'articolato percorso medievale e moderno, con opere dall'XI secolo ai primi anni del Novecento. Vermiglio ritiene che il museo possa rientrare in una visione strategica in cui la cultura debba essere il "lievito della nostra società".

Al termine della cerimonia ufficiale, alla presenza del Ministro degli Affari Esteri Angelino Alfano, del presidente della Regione, Rosario Crocetta, del presidente dell'Assemblea Regionale Siciliana, Giovanni Ardizzone, le sale del MuMe, saranno gratuitamente accessibili ai visitatori dalle 20 alle 22.30.

Il percorso museale segue un ordine cronologico per quanto riguarda la collezione permanente.

"Mantenendo fede agli impegni assunti - ha commentato Carlo Vermiglio, Assessore ai Beni Culturali e all'Identità siciliana - abbiamo raggiunto un traguardo importante per Messina grazie alla determinazione e al lavoro sinergico attuato da questo assessorato, dal dipartimento, dalla direzione e dal personale del museo".

Il DG del Dipartimento ai Beni Culturali e all'Identità siciliana, Gaetano Pennino, aggiunge: "E' una promessa che andava onorata perché dovuta alla città, alla Regione e alla collettività tutta".

Il Direttore del Museo Regionale di Messina, Caterina Di Giacomo, sottolinea il valore socio-culturale della struttura: "Ventisette secoli di storia della città, dalla fondazione nell'VIII a. C. alle soglie del XX, quando la catastrofe tellurica sembrò annientarla, sono narrati nel nostro spettacolare Museo".

Il Museo si inserisce in un ampio Parco Museale, che per dimensioni e superfici espositive e operative, si configura come uno dei più grandi del Meridione d'Italia.

Chi arriva al MuMe percorre la storia e si ferma affascinato, non soltanto dinanzi ai due grandi capolavori di Caravaggio (realizzati da Michelangelo Merisi in fuga in Sicilia: una "Resurrezione di Lazzaro" e l'"Adorazione dei Pastori") e ai due Antonello da Messina ("Polittico di San Gregorio", opera datata e firmata, unica nel suo genere proprio per questa particolarità; e l'attribuita tavoletta bifronte acquistata nel 2006 da Christie's, con un "Ecce Homo" e una "Madonna con Bambino e francescano", esposta a Taormina in occasione del G7 del maggio 2017). "Sono certo che costituirà un'attrattiva di enorme rilievo per tutto il settore culturale, turistico ed economico della Sicilia orientale". Centinaia di reperti architettonici e opere d'arte di chiese ed edifici storici distrutti e faticosamente strappati dai detriti che fino ad oggi sono stati conservati, sparsi per la città tra magazzini e depositi, e che ora sono stati finalmente riuniti in un unico spazio. Il MuMe è aperto dal martedì al sabato dalle 9 alle 19 (ultimo ingresso ore 18.30); domenica e festivi 9-13 (ultimo ingresso 12.30). Ingresso gratuito la prima domenica del mese.

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