Mps, Atlante non molla la presa (Il Sole24Ore)

Cornelia Mascio
Giugno 20, 2017

Atlante 2 non molla la presa sugli Npl del Monte dei Paschi. Che conosce bene e da tempo, e su cui è disposto ad andare avanti anche da solo, nel caso in cui - come si è prospettato venerdì scorso - Fortress ed Elliott, partner finanziari, dovessero farsi da parte.

La cessione degli Npl è strettamente collegata al piano di ricapitalizzazione precauzionale che dovrebbe attestarsi a 8,3 miliardi di euro sulla base di quanto finora trapelato dalle trattative tra la Bce, la Commissione Europea e le autorità italiane.

La ritirata dei fondi non è ancora data per certa, ma è probabile.

Un dato è certo: la quota di Atlante dovrà essere molto più consistente. Mps deve procedere con la cartolarizzazione di 26 miliardi di euro di crediti deteriorati e per farlo ha concesso un'esclusiva fino al 28 giugno ad Atlante 2, il secondo fondo lanciato da Quaestio Sgr per intervenire in alcune partite delicate per il settore bancario nazionale.

Il calendario dei prossimi impegni prevede che entro il 28 giugno dovrà essere definito lo schema di cessione degli Npl.

Nel frattempo è stato annunciato che per il 29 o il 30 giugno, il cda di Mps esaminerà la bozza del piano di ristrutturazione che poi sarà inviato alla Commissione Ue per il via libera definitivo. Per quella data sarà quindi chiaro l'esito del confronto con la Commissione Ue e la Bce, la Bce inoltre vuole certezza sul prezzo di cessione degli npl in modo da sapere quanto sarà la perdita (per Mps) e ha chiesto un impegno vincolante da parte dei compratori.

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