Prima prova maturità 2017: qual è la traccia più scelta?

Aristofane Mori
Giugno 22, 2017

La prima prova della maturità 2017, quella di Italiano, che vede coinvolti anche centinaia di studenti tranesi dei quattro istituti superiori (De Sanctis, Vecchi, Moro e Cosmai) ed è uguale per tutti gli indirizzi, è da poco cominciata.

Gli studenti potranno scegliere se cimentarsi nel tema libero o storico, nell'analisi del testo, nell'articolo di giornale o nel saggio breve. A vagliare il loro operato 12.691 commissioni per 25.256 classi. Saranno 6 le ore a disposizione per completare la prova.

Il poeta Giorgio Caproni è stato chiamato in causa con i Versicoli quasi ecologici del 1972 (dalla raccolta Res Amissa) per l'analisi del testo. Il tema "La natura tra minaccia e idillio nell'arte e letteratura" per l'ambito artistico-letterario, per il saggio breve socio-economico, invece, il tema è "La robotica e nuove tecnologie nel mondo del lavoro", con un articolo di Enrico Marro tratto dal Sole 24 Ore e dal titolo "Nuove tecnologie e lavoro". Quest'anno gli ammessi all'esame, secondo le prime rilevazioni del Miur sono il 96,3%; la Sardegna è la regione che fa registrare il tasso più basso, 94%, mentre la Basilicata con il 98,5% è quella che sforna la più alta percentuale. Sul tema storico gli studenti dovranno ripercorrere gli anni '50 e '60 con il "Miracolo economico italiano". Per attualità si parte da una citazione di Boncinelli, "Per migliorarsi serve una mutazione", per parlare di progresso che è il filone di questo esame del 2017.

Per il tema storico-politico l'argomento è "disastri e ricostruzioni" che invita i maturandi ad affrontare il delicato argomento delle ricostruzioni successive alle calamità naturali. Quindi, gli orali prima delle vacanze.

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