F1: Raikkonen, se serve aiuterò Vettel

Paola Ditto
Giugno 26, 2017

Quindi, ad una domanda sugli ordini di scuderia: "Le regole all'interno del team sono molto chiare e non sono cambiate - assicura Raikkonen - La prima cosa è fare in modo che entrambe le Ferrari stiano davanti; poi, se Sebastian (Vettel, ndr) fosse in grado di vincere ed io no, certamente lo aiuterò".

Non basta questo, però, a spiegare il ritardo dal poleman Lewis Hamilton: la sessione di qualifiche andata in scena sul circuito cittadino di Baku non ha visto il miglior Vettel della stagione e il tedesco non cerca scuse per giustificare l quarto tempo ottenuto. La monoposto nel complesso va bene ma se le gomme non funzionano al 100% è difficile spingere fin dalla prima curva. "Il duro lavoro ha pagato" - ha dichiarato Hembery alla testata tedesca Auto Bild - "Quello che hanno fatto tra Monaco e il Canada è stato impressionante - un passo in avanti veramente notevole". Non mi piace cercare scuse, potevo far meglio ma il terzo posto era il massimo. Avevo un buon ritmo, ma non sono riusscito a mettere tutto assieme e a fare un buon giro. Oggi ci prendiamo lo schiaffo in faccia. Le due Mercedes davanti sembrano lontane: "Il distacco dalle Mercedes mi ha sorpreso, certo, ma bisogna stare attenti: oggi è un secondo. Alla fine ho trovato un buon feeling". "Se porti le gomme a temperatura vai più veloce, ma noi non lo abbiamo fatto abbastanza e non siamo sufficientemente vicini alle Mercedes" ha dichiarato il numero 7 della Rossa. Poi le cose possono variare quando non avrò più la possibilità matematica di lottare per il mondiale aiuterò il mio compagno: "è una decisione semplice".

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