Banche venete, via libera al decreto

Cornelia Mascio
Luglio 8, 2017

Sono circa 700 gli emendamenti al dl Salva banche venete presentati dai gruppi in commissione Finanze alla Camera. La stragrande maggioranza delle proposte arriva dal Movimento 5 Stelle che preannuncia proteste. Hanno la fretta del maggiordomo zelante che serve il 'padrone' Banca Intesa, ma al tempo stesso devono modificare ampie parti del decreto. Alla base della decisione di ritirare l'emendamento, il fatto che molto probabilmente non avrebbe superato il vaglio di ammissibilità della presidenza di Commissione. Il Governo è nel pallone totale. Circa 450 sono a firma M5s.

Baretta: "La proposta del governo era migliorativa". "'Nel corso della mattinata - ha spiegato - sono emersi possibili profili di inammissibilita' e il Governo per garbo istituzionale, non ritiene, per i rapporti che ci sono con il Parlamento, di aprire un conflitto istituzionale, ne' fa ricorso per inammissibilita". Lo ha detto il sottosegretario all'Economia, Pier Paolo Baretta, intervenendo in commissione Finanze durante l'esame del provvedimento.

"Una riscrittura tecnica per migliorare il testo ai fini della sua funzionalita'".

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