Belotti, svolta rossonera: c'è il sì al Milan

Paola Ditto
Luglio 17, 2017

La dirigenza granata pensava di aver già terminato di respingere eventuali richieste da parte del Milan di acquistare il proprio bomber che come ricordiamo ha sulla testa una clausola fissata a 100 milioni di euro. Si muove anche la Sampdoria, con un'offerta di 15 milioni al Gremio per l'attaccante LUAN, giudicata troppo bassa dal club di Porto Alegre. Tanti i volti dei giocatori che hanno fatto da testimonial, ma tra questi manca però proprio Belotti: un chiaro segnale che la trattativa per portare in rossonero il 23enne non è poi così lontana dal concretizzarsi.

Ormai è un mantra: il Milan non si ferma più. Di sicuro sarebbe bello avere uno tra Andrea Belotti, Alvaro Morata o Pierre-Emerick Aubameyang.

E' un Milan che non sembra avere limiti sul mercato. Altro nodo fondamentale da risolvere per Fassone e Mirabelli è quello relativo all'ingaggio di Aubameyang, il padre/procuratore chiede 12 milioni, forte dell'offerta cinese, ma ora che il Tianjiin Quanjion è fuori dai giochi potrebbe abbassare le sue pretese. Negli scorsi giorni si è parlato di nuove offerte dei rossoneri con l'inserimento di alcune contropartite tecniche.

Kessié, Musacchio, Rodriguez, André Silva, Borini, Conti, Calhanoglu, Bonucci e Biglia (per il quale manca solo l'ufficialità): il calciomercato estivo del Milan non conosce limiti. Il ragazzo da Madrid fa sapere di essere in partenza e di volersi trasferire in una piazza che lo faccia giocare con continuità e che ne sfrutti al massimo le qualità. Il profilo del "Gallo" però piace, ed anche parecchio, e per questo la società vorrebbe produrre un ulteriore sforzo, arrivando fino ad una cifra molto vicina ai 50 milioni cash, più il cartellino di Mbaye Niang ed, eventualmente, ricorrere anche alla carta Gabriel Paletta, difensore che è stato bloccato per adesso in attesa di capire se potrà essere veramente utile a scongelare la trattativa con il Torino.

Sistemata, finalmente, la questione relativa al sostituto di Joe Hart, con l'ufficializzazione di Stefano Sirigu, arrivata già da qualche settimana, per il Torino è tempo di concentrarsi sugli altri reparti da rinforzare in questo mercato.

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