Violenza sessuale e stalking: bengalese arrestato

Remigio Civitarese
Luglio 27, 2017

Un 28enne bengalese, nullafacente, domiciliato a Taranto, è stato arrestato dai carabinieri per estorsione aggravata, violenza sessuale continuata, atti persecutori ed interferenze illecite nella vita privata.

L'ordinanza scaturisce dalla denuncia sporta da una donna alla quale hanno fatto seguire immediati accertamenti, coordinati e condivisi dalla Procura della Repubblica jonica. I militari hanno eseguito un provvedimento cautelare emesso dal gip del Tribunale di Taranto, a seguito delle indagini che hanno accertato che lo straniero, peraltro gravato da precedenti di polizia analoghi, commessi in altre province pugliesi, avrebbe con minacce e ripetute violenze sessuali, costretto una giovane donna tarantina a consegnargli soldi ed un telefono cellulare minacciandola inoltre di inviare, al suo datore di lavoro, video compromettenti. La vittima, preoccupata per la propria incolumità, ha dovuto modificare profondamente le sue abitudini di vita e anche cambiare abitazione.

La ricostruzione degli episodi di violenza si è basata anche sulle dichiarazioni della sua convivente, anch'ella indagata a piede libero per concorso nei reati di estorsione e atti persecutori, la quale ha dato conferma agli inquirenti circa la violenza sessuale. Nell'abitazione del bengalese i carabinieri hanno trovato e sequestrato un'ascia di 47 cm, un coltello e il telefono cellulare con cui inviava alla sua vittima messaggi intimidatori. La costringeva, secondo la contestazione, anche a farsi filmare in intimutà.

L'uomo, al termine delle incombenze è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Taranto a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.

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