Petrolio, a luglio la produzione dei Paesi Opec è leggermente aumentata

Cornelia Mascio
Agosto 13, 2017

Le notizie di una ripresa della produzione nei principali pozzi di estrazione in Libia ha contribuito a limitare il mercato e ha incoraggiato una lieve pressione ribassista.

Grazie a queste indicazioni, il future sul Light crude si è portato sui 49,34 dollari al barile (+0,35%), mentre quello sul Brent è andato al +0,50% a 52,4 dollari. Al momento si tratta di indiscrezioni circolate nel giorno in cui si chiude il vertice OPEC e non OPEC, ad Abu Dhabi, volto a discutere le modalità di rafforzamento dell'accordo raggiunto tra i produttori petroliferi, per ridurre l'output di 1,8 milioni di barili al giorno, fino alla fine di marzo 2018.

A luglio 2017, la produzione di petrolio dei Paesi OPEC - sigla che raccoglie gli Stati che controllano circa il 78% delle riserve mondiali accertate di petrolio - è aumentata leggermente rispetto a giugno.

In realtà la risalita del greggio è iniziata in vista dei tagli che potrebbe fare l'Arabia Saudita.

(Teleborsa) - Prosegue con vigore la discesa delle scorte settimanali di greggio negli USA.

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