In gita al Trasimeno, 200 turisti indiani intossicati. Pranzo al sacco acquistato a Roma

Remigio Civitarese
Agosto 16, 2017

I turisti erano arrivati sul lago in pullman da Roma. Gli altri sono stati tutti visitati sull'autobus e i medici hanno somministrato loro farmaci antinausea e antidiarroici.

Intossicati per un pranzo al sacco.

La comitiva, formata anche da anziani e bambini, ha cominciato a sentirsi male dopo aver consumato il pasto, accusando disturbi gastrointestinali.

Di quanto accaduto è stata informata anche la Prefettura di Perugia. In molti, con il passare delle ore, si sono sentiti meglio, e sono rientrati a Roma. Intanto stamani l'Azienda ospedaliera di Perugia fa sapere che sono in progressivo miglioramento le condizioni dei nove componenti della comitiva per i quali era stato necessario il ricovero negli ospedali di Perugia e Castiglione del Lago. Confermo che gli alimenti non provengono dalla regione Umbria, dove si è registrata l'intossicazione - ci tiene a puntualizzare la prof Esposito-. Sugli alimenti in questione svolgono accertamenti la Asl e il Nas.

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