Terremoto, crolli e feriti a Ischia. De Luca chiama Gentiloni

Brunilde Fioravanti
Agosto 23, 2017

I dispersi sarebbero almeno 7, purtroppo sotto le macerie.

Le parole di Egidio Grasso, presidente dei geologi campani, a poche ore di distanza dalla scossa di magnitudo 4.0 che ha fatto tremare l'isola d'Ischia, ricoprono un peso forte e mirano in una direzione ben precisa: "Crolli, evacuazioni e vittime potrebbero essere attribuite alle costruzioni abusive". Non è così che si guida un Paese e si fanno gli interessi dei cittadini.

Come si fa a prevenire un disastro come quello maturato ad Ischia in seguito ad una modesta scossa di terremoto?

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Conoscere lo stato di sicurezza delle case risulta, pertanto, viene risulta il tema centrale ed imprescindibile dal quale ripartire. "La profondità dell'ipocentro è paragonabile con quella dei recenti terremoti dell'Italia centrale (10 km) quindi di natura tettonica". La denuncia arriva da Legambiente: a Ischia ci sono 600 case abusive colpite da ordine definitivo di abbattimento ancora in piedi e negli anni sono state condonate 27mila pratiche, che fanno rientrare l'isola nel "poker degli scempi esemplari dell'abusivismo" del 2017 accanto agli scheletri di Pizzo Sella a Palermo, il villaggio di Torre Mileto a Lesina in provincia di Foggia, le 35 ville nell'area archeologica di Capo Colonna, a Crotone.

Questo il dato che, da più parti, rimbalza e viene rilanciato, a poche ore di distanza da un disastro che viene etichettato come "evitabile". "Con l'abusivismo non si scherza, altrimenti queste sono le conseguenze", è il suo commento a caldo sul terremoto di Ischia.

Intanto, i sei sindaci dei comuni dell'isola di Ischia in una nota congiunta, "deplorano le notizie false relative a presunti danni e crolli in tutta l'isola e alle inesistenti connessioni tra l'evento sismico e i fenomeni legati all'abusivismo edilizio". Perché, ribattono gli amministratori locali, i crolli "hanno interessato per lo più strutture antiche, tra le quali finanche una chiesa già distrutta dal terremoto del 1883 e poi riedificata".

Ho parlato anche con il sindaco di Casamicciola: a tal proposito c'è molta preoccupazione, soprattutto tra i turisti e i villeggianti che provano a lasciare istintivamente l'isola in questi momenti, ma bisogna mantenere i nervi saldi.

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