Fiorentina, presentato Pezzella: "Mi manda Passarella, studio Bonucci"

Brunilde Fioravanti
Agosto 24, 2017

Al Betis poi c'erano Joaquin e Piccini: mi ha parlato bene della Fiorentina e dell'Italia.

Non può mancare un accostamento a Gonzalo Rodriguez, centrale argentino più che mai legato ai viola e reduce dall'addio a parametro zero: "So quanto era amato qui e potrebbe essere irrispettoso paragonarmi a lui, penso solo a fare il mio lavoro".

La stimola l'idea di affrontare grandi attaccanti come avversari?

Progetto? "Mi ha colpito l'organizzazione di questo club, ci sono idee chiare ed un progetto ben definitivo per il futuro". Ma anche Mertens e Icardi, che si sono fatti un nome molto importante. Ci ho parlato molto quando ero arrivato in prima squadra e comunque mi ha sempre raccontato le sue esperienze in Italia. "Mi ha dato sempre tanti consigli, ho avuto una gran fortuna nel poter passare del tempo con lui, con tanti consigli molto preziosi". A Madrid contro il Real di Cristiano è dura per tutti. "Mi hanno cercato tante squadre, ma questo progetto mi è subito piaciuto". Ma il campione connazionale non è l'unico cui si ispira il centrale argentino: "quand'ero ragazzo il modello era Ayala, ora guardo a Sergio Ramos e Bonucci, vanno seguiti sempre i migliori per cercare di imparare". Con grande rispetto per quello che ha fatto io non voglio dire a chi assomiglio, se ci assomiglio o meno. "Dovrò iniziare a prepararmi perché sono davvero forti".

"Ho visto due squadre affrontarsi a viso aperto, in uno stadio molto caldo contro una squadra molto tosta". Abbiamo cercato di creare occasioni, ed a tratti anche tentato di imporre il nostro gioco. Ho avuto delle buone sensazioni dal campo.

Come procede il suo ambientamento a Firenze e nella linea difensiva? "Anche il mister mi è stato molto utile". I miei compagni mi hanno aiutato molto a capire alcuni meccanismi. Ho avuto diverse opzioni, come ha detto anche Antognoni che ringrazio per le parole. "Per Firenze, invece, dico che è una bellissima città con gente molto calorosa che mi fa sentire a casa". L'ex calciatore ha affermato che la società seguiva Pezzella da tempo e che è felice di averlo portato a Firenze, strappandolo ad una folta concorrenza che i toscani sono però riusciti a superare. Mi hanno trasmesso molta tranquillità, sistemando tutte le situazioni extra-campo in modo tale che possa concentrarmi direttamente sul calcio giocato.

Altre relazioniGrafFiotech

Discuti questo articolo

Segui i nostri GIORNALE