Hamsik sì-Hamsik no: il capitano ci sarà col Benevento?

Paola Ditto
Settembre 17, 2017

Sappiamo che non sarà semplice ma bisognerà cercare di mantenere il livello di gioco espresso oggi. Pubblico delle grandi occasioni per la sfida tra Napoli e Benevento, valevole per la quarta giornata del massimo campionato di calcio italiano. "Per Hamsik non siamo preoccupati, conosciamo il suo valore". E se è vero che gli avversari incontrati sulla strada non erano irresistibili (trasferte a Verona e Bologna, la scomoda Atalanta in casa e oggi il Benevento) è vero pure che un inizio così conferma le ambizioni degli azzurri e certifica la solidità del Napoli, atteso mercoledì al primo vero esame all'Olimpico contro la Lazio. Perché è entrato dalla panchina in Champions? Se la gara fosse stata in equilibrio l'ingresso di Mertens sarebbe stato importantissimo.

Raffaele Sergio, allenatore, ha parlato a Radio Marte della condizione del Benevento e della posizione di Hamsik. Sì, abbiamo pensato il secondo rigore di farglielo tirare. Non vorrei che questo gruppo pensi più al campionato che alla Coppa. "Poi, mi hanno detto che era un rigore e non ancora un gol e ho lasciato che il nostro attaccante saziasse la sua fame di gol".

Mertens è stato sempre un giocatore importante per il Napoli.

Milik e Mertens assieme: "Succederà anche dal primo minuto, quando Insigne o Callejon avranno bisogno di tirare il fiato". Penso di no, credo ci sono molte più partite da lottare rispetto ad altri campionati. Tantissimi. Addirittura 6, e allora game, set and match che più netto non si può per la squadra di Maurizio Sarri. "Forse quello inglese è più livellato del nostro". La sconfitta della Champions ha dato una spinta alla squadra dei partenopei per dare il meglio in tutte le partite.

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