Narcos, il fratello di Escobar a Netflix: "Assumete sicari"

Brunilde Fioravanti
Settembre 22, 2017

"Senza la sua benedizione è molto pericoloso farlo", ribadisce, aggiungendo: "Questo è il mio paese".

Riflettendo sulla questione delle ripresa in loco per Narcos, che hanno reso la serie sul famigerato narcotrafficante colombiano un racconto vivido e realistico, il fratello di Pablo Escobar ha dichiarato che è una scelta "molto pericolosa".

L'uccisione dell'operatore sembra una sorta di sinistro avvertimento lanciato dalla famiglia di Escobar, già infastidita dal successo che la serie ha avuto e dalla successiva attenzione tornata sulla storia di Escobar, uno dei più terribili criminali dei nostri tempi. "In questo caso, Netflix dovrebbe provvedere ad affiancare dei sicari al suo staff, come forma di sicurezza".

Devi eliminare tutte le minacce. Una volta stavo camminando per la giungla con una borsa contenente 2 milioni di dollari. Lo avrei spalmato magari anche questo su due stagioni senza correre troppo come invece hanno fatto, ma l'intento era quello di concludere rapidamente anche il cartello di Calì per passare poi in Messico (forse, visti i recenti fatti accaduti). All'improvviso qualcuno inizia a spararci addosso ed io e Pablo con un piccolo gruppo di uomini siamo fuggiti correndo attraverso un ruscello. Se sei intelligente non c'è bisogno di utilizzare armi.

I "consigli" di Escobar sono stati riportati in un comunicato di Olof K. Gustafsson, CEO di Escobar Inc.: "Abbiamo tentato di contattare Netflix, dopo la notizia della morte di Carlos Muñoz Portal la scorsa settimana, per parlare dei loro problemi di sicurezza, ma non abbiamo ottenuto risposta". "A Netflix sono spaventati - ha spiegato l'ex narcos, riferendosi alla causa in corso - Ci hanno mandato una lunga lettera per minacciarci". Se non lo riceviamo, chiuderemo il loro spettacolino. Io non gioco con questa gente della Silicon Valley.

Continua Gaviria: "Non voglio che Netflix o qualsiasi altra casa di produzione vengano a Medellin o in Colombia per registrare film che raccontino di me o di mio fratello senza il permesso della Escobar Inc".

Escobar ha anche invitato a boicottare la serie, perché, secondo lui, Netflix starebbe mettendo in pericolo vite umane non volendo pagare i signori della droga prima di girare nei loro territori: "La loro negligenza sta mettendo a rischio vite per niente".

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