Indici affidabilità fiscale 2017: pubblicato il Provvedimento

Cornelia Mascio
Settembre 25, 2017

Il provvedimento dell'Agenzia delle Entrate pubblicato il 22 settembre 2017 individua le prime attività per le quali saranno elaborati gli Isa e applicati già a partire dall'anno d'imposta 2017 previa approvazione e pubblicazione del decreto da parte del MEF.

A differenza degli studi di settore che valutavano la congruità di quanto dichiarato e che spesso erano rigidi e non attuabili, gli Isa sono destinati a cambiare il rapporto tra Fisco e contribuente.

Il direttore dell'Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini, ha ufficialmente firmato il provvedimento con cui vengono individuati i primi 70 Isa - Indici sintetici di affidabilità - che, a partire dal 2018 con retroattività all'anno 2017, sostituiranno i famigerati studi di settore, atti a verificare la congruità del contribuente. Gli altri Isa saranno individuati entro gennaio 2018 e successivamente elaborati nel corso dell'anno, per coinvolgere, a regime, circa 4 milioni di operatori economici, che rappresentano l'intera platea dei soggetti interessati dagli studi di settore.

Entrando nello specifico, 29 indici riguarderanno il settore del commercio, in particolare quelle attività di commercio al dettaglio di esercizi non specializzati di PC, periferiche, attrezzature per telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici, articoli sportivi, giochi nonché commercio all'ingrosso di mobili. Gli indici sintetici di affidabilità saranno basati su una nuova metodologia statistico-economica, che determinerà il grado di affidabilità del contribuente con un punteggio da 1 a 10.

15 Indici sono elaborati per le manifatture e riguardano, tra gli altri, la fabbricazione di articoli da viaggio, borse, la fabbricazione, lavorazione e trasformazione del vetro, calzature, prodotti in gomma.

Andando a scorrere le attività, dei circa 1,4 milioni di contribuenti interessati dagli Isa per il periodo d'imposta 2017, e che possono quindi accedere ai benefici premiali previsti, circa 168mila sono intermediari del commercio (12% della platea), quasi 145mila avvocati (10%), oltre 129mila installatori di impianti (9%).

9 - per i professionisti (attività di lavoro autonomo, tra le quali quelle dei disegnatori grafici, dei geometri e degli studi legali).

I contribuenti considerati 'affidabili' agli Isa potranno usufruire di significativi benefici premiali a diversi livelli: per esempio verranno esclusi nei loro confronti gli accertamenti di tipo analitico - presuntivo, o ancora sarà limitata l'applicazione degli accertamenti fiscali che si basano sulla determinazione sintetica del reddito. Tra le macrocategorie più numerose ci sono anche i ristoranti, circa 95mila (7%) e i parrucchieri, circa 74mila (5%).

Altre relazioniGrafFiotech

Discuti questo articolo

Segui i nostri GIORNALE