"Molestie, sputi e bottiglie". Studentesse denunciano i "vicini" d'istituto

Modesto Morganelli
Ottobre 13, 2017

"All'intervallo ci filmano con i cellulari, ci prendono in giro e ci molestano", denunciano oggi in piazza 700 studentesse (e alcuni studenti) del Selvatico di Padova. In un volantino, diffuso dagli studenti del liceo artistico nel corso della manifestazione per le vie di Padova, si parla di "epiteti a sfondo sessuale, violazione della privacy attraverso video, sputi e bottiglie lanciate dai piani superiori".

Il corteo del Selvatico si è fermato in Prefettura. La protesta degli studenti ha uno scopo ben preciso: rientrare nella sede storica della Scuola d'Arte, che la ospita fin dal 1910.

"L'occupazione" spiega Ilaria, "durerà finché non arriveranno notizie certe sulla ristrutturazione: ci è stato detto che da quest'anno non avremmo più potuto far lezione nella sede di largo Meneghetti, ma le strutture in cui siamo stati spostati sono inadeguate".

Sul banco degli imputati i 'colleghi' del Bernardi, istituto principalmente maschile, che a detta delle studentesse dell'artistico perpetuano ai loro danni delle vere e proprie molestie ogni giorno. Se non dovessero tornare nell'edificio ottocentesco, dovranno trovare un modo per convivere con i nuovi vicini.

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