Renzi a M5s: fascismo? La fiducia la usò anche de Gasperi

Remigio Civitarese
Ottobre 13, 2017

Strali contro il Rosatellm anche dai vertici di Mdp-Articolo 1: Bersani se l'è presa con Gentiloni ("Ha perso credibilità, aveva detto che non sarebbe intervenuto"), D'Alema con Renzi ("Per la seconda volta nella stessa legislatura abbiamo una legge inaccettabile, segno di irresponsabilità del gruppo dirigente del Pd che logora la democrazia e apre la strada al populismo, spezzando il legame già fragile tra cittadini e istituzioni"). "Non sono d'accordo col giudizio".

Sulla legge elettorale "c'è chi parla di fascistellum". Tutti stanno provando ad allearsi con un altro, il giochetto funziona se questi signori riescono a raggiungere il 51% dei seggi, ma io sono sicuro che li manderete a casa alle prossime elezioni politiche. Non so se ci rendiamo conto come la violenza verbale stia inquinando le fonti del dibattito. "Dov'è l'elemento fascista sfugge, come l'assurdità del ragionamento", ha aggiunto il leader Pd.

La Camera dei deputati voterà oggi la fiducia sui primi due articoli della nuova legge elettorale (domani, ci sarà il voto sulla terza fiducia e su quella finale).

Mentre le votazioni per il Rosatellum bis procedono spedite in Parlamento, in piazza il MoVimento 5 stelle continua a picchiare duro sui tre capi politici che hanno trovato l'accordo: Berlusconi, Renzi e Salvini. "Certo, è difficile spiegarlo a Di Maio e Di Battista che anche De Gasperi l'ha usata, non vorrei lo prendessero per un pericoloso dittatore sudamericano". Naturalmente si può discutere dell'opportunità.

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