WhatsApp può rivelare quando gli utenti stanno comunicando o dormono

Rodiano Bonacci
Ottobre 13, 2017

Per un set ancora più potente di abilità di stalking, è possibile modificare l'estensione per registrare l'attività di più utenti, la quale sarebbe quindi in grado di correlare l'attività di due utenti durante un determinato periodo di tempo come indicazione del fatto che stanno parlando tra loro, dando agli hacker l'opportunità di capire con chi si parla, con quale frequenza e per quanto tempo.

Mentre WhatsApp offre un'opzione per definire più precisamente chi può vedere il proprio status, Heaton suggerisce di utilizzare una violazione apparentemente piccola della privacy per creare un registro delle attività sulla nota chat: se un malintenzionato utilizza WhatsApp Web, può facilmente creare un'estensione del browser Google Chrome. Questo significa che attraverso un'estensione per browser Chrome o Firefox un utente potrebbe attivare WhatsApp Web per iniziare ad archiviare tutti gli accessi dei vari contatti, realizzando una vera e propria tabella che permette di avere il quadro completo delle abitudini degli utenti. Come mostrato sul post "Tracking friends and strangers using WhatsApp", sul suo blog personale, Robert Heaton rivela che, a differenza della funzione che rende invisibile agli altri utenti la data e l'ora dell'ultimo accesso, lo status non può essere disattivato. "È possibile copiare e incollare l'output dalla console per gli sviluppatori sviluppatore e disegnare un paio di grafici [dell'attività tracciata]" spiega il ricercatore.

Quest'Exploit premetterebbe di conoscere quando effettivamente due o più utenti stanno comunicando tra di loro, o quando gli utenti sono effettivamente assenti dal WhatsApp.

Per fortuna la vulnerabilità si limita solamente a far sapere allo 'stalker' i momenti in cui i propri contatti sono online, non avendo la possibilità di andare a spiare le conversazioni. In uno scenario estremo, il ricercatore avverte che questi dati potrebbero essere raccolti su una ampia scala per poi essere venduti a società di terze parti per scopi pubblicitari. Nonostante i continui aggiornamenti e le novità, come l'attesissima funzione "Delete for Everyone" o le nuovissime emoji, WhatsApp potrebbe presentare anche qualche lato "negativo".

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