Il tè nero: un'arma utile micidiale per dimagrire

Modesto Morganelli
Ottobre 17, 2017

Il tè nero modifica i batteri presenti nell'intestino e altera il metabolismo energetico del fegato favorendo la perdita di peso. Un recente studio condotto dall'Università della California di Los Angeles ha dimostrato che gli effetti sul metabolismo della bevanda sono rilevanti, analizzando anche l'aumento dei batteri intestinali utili nelle persone che ne fanno uso. In pochi invece conoscono e apprezzano i benefici del tè nero. A due di questi gruppi sono state aggiunte dosi di tè verde e tè nero. La pianta da cui si ricava è la stessa che produce il tè verde: le due colorazioni dipendono dal processo di lavorazione delle foglie dei due prodotti. I risultati sono simili, ma legati a procedimenti diversi. "Ma i nostri risultati indicano che anche il tè nero, attraverso uno specifico meccanismo che ha luogo nel microbiota umano, può contribuire alla buona salute e alla riduzione del peso negli esseri umani".

Entrambi i tè possiedono, quindi, un fenomenale contenuto prebiotico, sostanze che stimolano la crescita di microorganismi che, a loro volta, contribuiscono al benessere generale di un individuo.

Inoltre, è stata registrata anche un'alterazione della percentuale di batteri intestinali (fattore comunemente associato a un calo dell'obesità) e un aumento dei batteri associati a una massa corporea magra. Tuttavia, solo nei topi che hanno consumato l'estratto di tè nero è aumentato un tipo di batterio chiamato Pseudobutyrivibrio, appartenente alla famiglia delle Lachnospiraceae.

Altre relazioniGrafFiotech

Discuti questo articolo

Segui i nostri GIORNALE