Bankitalia, Renzi: "Mai in discussione operato Gentiloni"

Remigio Civitarese
Ottobre 22, 2017

"Ci hanno provato sulla questione Bankitalia, torneranno all'attacco dopo il 5 novembre, ma la legislatura è finita, tra poco ci sarà solo il voto", tira le somme un altro esponente di spicco del Nazareno.

Soprattutto le cose hanno preso a girare indipendentemente da Gentiloni, che pure ha il compito di risolvere la vicenda, insieme al Quirinale.

Per il premier, "è un compito rilevante che spetta in parte al governo, il governo prenderà le sue decisioni e lo farà nel rispetto delle prerogative di legge e dell'autonomia di Banca d'Italia, ma non facciamo indiscrezioni", ha proseguito riferendosi anche alla successione al govenatore Ignazio Visco.

"E' tutto così sorprendente, così incredibile, così assurdo". Con una parola sola direi così surreale.

Comunque, ha concluso Renzi, "in 21 tappe del treno non ho trovato uno che mi abbia parlato della mozione della Banca d'Italia, il paese reale è da un'altra parte".

Altrimenti si punterà ad un centrosinistra alternativo: la settimana prossima sono previsti incontri con i Verdi, i radicali, i socialisti, Centro democratico, i sindaci eletti nelle liste civiche, perfino con quella parte di Udc che non guarda al centrodestra. "Il vero problema sono le crisi bancarie, sono le decine di miliardi messi dallo Stato per salvarle". Ma non contribuirà a rendere meno spinosa la scelta, che Gentiloni farà probabilmente in Consiglio dei ministri venerdì 27. Io e il Pd non possiamo difendere l'attuale assetto di potere, non possiamo stare dalla parte dei presunti salotti buoni della finanza. Almeno fino alle regionali in Sicilia, test che preoccupa molto il segretario Pd: tutti i sondaggi danno il candidato del Pd Fabrizio Micari terzo dopo centrodestra e M5s.

Nella minoranza del Pd, si fa sentire la voce del ministro della Giustizia Andrea Orlando. E da qui sono partiti poi dei comunicati "rassicuranti" tra Pd e governo.

Sul caso è intervenuto anche il presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi: "La Banca d'Italia, come tutti sappiamo, appartiene all'Eurosistema e la sua indipendenza è sancita nei trattati che hanno istituito la Banca Centrale Europea".

È un contrattacco deciso dunque, ma per non subire l'accusa di voler condizionare le imminenti decisioni del governo sulla nomina del prossimo governatore, Renzi però aggiunge che, pur non essendo "la difesa ad oltranza di Visco nei miei desideri segreti", accetterà "qualsiasi nome il premier farà". A proposito della mozione Pd, Alfano chiarisce: "Noi l'abbiamo votata e abbiamo anche contribuito a emendarla".

Altre relazioniGrafFiotech

Discuti questo articolo

Segui i nostri GIORNALE