Problemi per Apple: il marchio Animoji è già registrato in Giappone

Rodiano Bonacci
Ottobre 24, 2017

Le animoji dimostrano come la tecnologia possa ancora regalare un tocco di leggerezza alla vita quotidiana di molti, ma presto potrebbero non chiamarsi più così; la società giapponese Emonster ha infatti sporto negli Stati Uniti una denuncia nei confronti di Apple, accusandola di essersi appropriata indebitamente del nome termine animoji per inglobarlo nella sua galassia di prodotti. L'amministratore delegato della compagnia, Enrique Bonansea, è un cittadino americano che vive in Giappone.

Il marchio è stato registrato dal 2015, e lo scorso di settembre Apple ha presentato una petizione per annullare la registrazione.

Emonster ha lanciato nel 2014 un'app chiamata esattamente Animoji la quale, pur non essendo lontanamente avanzata come la funzionalità presentata da Apple in queste settimane, fa comunque il suo lavoro.

Apple avrebbe peraltro dovuto essere al corrente dell'esistenza dell'app di Emonster e del suo nome, avendola ospitata nel proprio store, continuano gli avvocati di Emonster.

Emonster ora combatterà davanti ai giudici per un risarcimento pecuniario del danno subito da Apple e cercherà di bloccare l'utilizzo del nome animoji nell'iPhone X, in pendenza di giudizio.

Altre relazioniGrafFiotech

Discuti questo articolo

Segui i nostri GIORNALE