Altri 2 avvelenamenti da tallio, giallo in Brianza

Remigio Civitarese
Novembre 14, 2017

Un uomo e una donna, parenti della famiglia Del Zotto, sono stati ricoverati d'urgenza all'ospedale di Desio (Milano).

Da ieri è seguito nel Reparto di Medicina P.A., 83 anni, "per problemi respiratori e sintomi riconducibili a sospetta intossicazione da tallio", fanno sapere i sanitari del presidio, che oggi hanno ricoverato la moglie, P.M., di 81 anni. E se è vero che tutti gli alimenti prelevati nella villetta familiare di Nova avevano dato esito negativo (...) è altrettanto vero che gli specialisti hanno dato indicazioni più circostanziate sulla tempistica: per la quantità di tallio presente nell'organismo dei famigliari, quelli purtroppo deceduti e quelli ancora in ospedale, l'assunzione sarebbe da far risalire a una, massimo due settimane prima dei sintomi.

Sono in condizioni giudicate stabili e stanno eseguendo la terapia del caso.

La coppia "è imparentata con una delle altre persone colpite da intossicazione". Ma non sarebbe residente nel complesso di via Fiume, abitazione degli altri coinvolti.

Intanto le indagini dei carabinieri di Desio e della Procura di Monza continuano e si stanno concentrando a Nova Milanese. La valutazione dei tempi di incubazione dell'intossicazione non sarebbe compatibile con l'ipotesi che l'origine dell'avvelenamento si trovi nella casa delle vacanze di famiglia a Varmo, in Friuli Venezia Giulia. Il tallio nella zona ha già fatto tre vittime - il capo famiglia Giovanni Battista Del Zotto di 94 anni, la moglie Maria Gioia Pittana di 87, la figlia Patrizia di 62 - mentre altre tre persone sono finite in ospedale. Laura Del Zotto e la badante Serafina Pogliani, invece, saranno trasferite presso l'ospedale di Pavia, per essere monitorate in maniera ancora più specialistica.

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