Federer vince la prima, 6-4 7-6 a Sock — ATP Finals

Paola Ditto
Novembre 14, 2017

L'americano ha capito che martellando col drittone da quella parte poteva far partita, e così ha fatto raccogliendone i frutti, forse meno di quanto dica il punteggio finale, visto che non è mai davvero riuscito a mettere paura a Federer nei turni di risposta, ma di certo di più di quanto si aspettasse il pubblico londinese, e quello televisivo a ruota. Ed è lo stesso che ha permesso allo svizzero di raccogliere la 50esima vittoria stagionale al suo esordio sul cemento amico dell'O2 Arena, superando per 6-4 7-6 Jack Sock nonostante una prova così così. In campo ora vedremo Thiem-Dimitrov e Nadal-Goffin.

Nel primo set, Federer gioca di esperienza contro il giovane Sock senza mai dare una vera e propria opportunità all'avversario. Lo svizzero tiene il servizio e resta avanti 3-1. Due aces consevutivi nelle battute finali gli permette di chiudere il primo set con un favorevole 6-4.

Nel secondo set, il 25enne Sock decide di tirar fuori la verve e impensierisce Federer. Al nono gioco, con il parziale sul punteggio di 40-15 Sock concede due palle break all'avversario. Ma il vero game spartiacque del secondo set è stato il quarto gioco, con Sock capace di tenere un turno di servizio da 15 quindi e di annullare due chance di controbreak a un Cilic - a proposito di rendimento nei momenti chiave - falloso con un paio di dritti di troppo. Oggi Cilic è un giocatore più sicuro dei propri mezzi, ma ancora parecchio sfortunato: con tutta probabilità avrebbe comunque perso la finale di Wimbledon contro Roger Federer, ma non ha nemmeno avuto la possibilità di giocarsela ad armi pari perchè nel secondo e terzo set praticamente camminava. Invece lo statunitense si è rifatto sotto con la stessa moneta, aggredendo a sua volta un servizio di Federer e obbligandolo all'errore, ma dopo il gran kick con cui si è preso il 4-4, l'americano ha fallito l'occasione di passare in vantaggio con un gravissimo doppio fallo. Sul 5-5 Sock si inerpica fino alla palla break, ma il nastro salva Cilic disegnando una traiettoria mortifera per l'americano. Marin scioglie il braccio nell'ultimo game, diventato decisivo grazie al break del 7-5, che chiude il primo set in 51' grazie al 68% di punti con la prima e il 63% con la seconda (contro il 25% dello statunitense). Nel terzo e decisivo parziale è l'equilibrio a reggere sovrano: Cilic ottiene il break e si porta sul 3-1, salvo poi subire il ritorno del tedesco, che impatta sul 3-3.

Il terzo set si apre ancora con Cilic al servizio, il croato questa volta parte con un game a zero e mette a segno il break nel game successivo da 15-0 con quattro punti di fila.

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