Foggia, due agenti di polizia penitenziaria aggrediti da un detenuto

Remigio Civitarese
Novembre 14, 2017

In data 10.02.2011, dopo la denuncia del detenuto, i cinque agenti furono colpiti da provvedimenti restrittivi emessi dalla Procura della Repubblica di Velletri, a firma del Procuratore Capo Dott.

Due agenti di polizia penitenziaria sono state aggrediti da un detenuto nel carcere di Foggia. Tutti e cinque furono sospesi immediatamente dal servizio, con inevitabili ripercussioni economiche, non potendo più svolgere servizio, almeno fino a nuove disposizioni da organi superiori. Oltre alla sospensione dal servizio, l'Ispettore e due degli Assistenti capo erano stati posti ai domiciliari, mentre per gli altri due era scattato l'obbligo di dimora nel comune di residenza. Le tre vittime, un ispettore e due assistenti capo, sono state medicate nel pronto soccorso per le cure del caso. Secondo quanto è emerso, infatti, Ltaief, oltre a soffrire di disturbi di personalità e tendenze autolesionistiche, non è nuovo a fornire dichiarazioni false e nomi di copertura per evitare condanne.

A darne notizia sono i sindacalisti della Ugl Polizia Penitenziaria Carmine Olanda e Ciro Borrelli che non hanno mai smesso di seguire questa vicenda giudiziaria assurda e senza precedenti: "Il detenuto ha sempre dimostrato essere inattendibile, incredibile e falso fin dal primo giorno delle udienze in Tribunale".

Altre relazioniGrafFiotech

Discuti questo articolo

Segui i nostri GIORNALE