Italia-Svezia, Ventura decide di non parlare nel postpartita

Paola Ditto
Novembre 14, 2017

Partita aggressiva sin dalle prime battute con l'Italia che ci prova per tutta la durata del match ma sbatte contro il muro svedese e gli errori di concetto. Immobile e Florenzi nel primo tempo, El Shaarawy nel secondo. Di questi, almeno 43 saranno quelli gestiti direttamente dalla Federcalcio, che non solo non otterrà i quasi 10 milioni di euro previsti per la partecipazione a Russia 2018, ma che vedrà inevitabilmente ridursi il conguaglio dello sponsor tecnico, Puma. In 12 anni dal Mondiale di Germania alla mancata qualificazione: si doveva costruire, si è finito col distruggere. Ecco l'elenco aggiornato: Russia (Paese ospitante), Brasile, Iran, Giappone, Messico, Belgio, Corea del Sud, Arabia Saudita, Germania, Inghilterra, Spagna, Nigeria, Costa Rica, Polonia, Egitto, Islanda, Serbia, Francia, Portogallo, Argentina, Colombia, Uruguay, Panama, Senegal, Marocco, Tunisia, Svizzera, Svezia e Croazia. Molta delusione a San Siro con i giocatori azzurri in lacrime. Qualcosa a livello tecnico-tattico è andato veramente male, scelte sbagliate, nomi sbagliati, pochi "attributi" in campo.

In realtà i due percorsi italiani, sebbene distanziati da 60 anni ed ere calcistiche ineguagliabili, tracciano binari paralleli. Non ci sono più i Baggio, i Del Piero, i Totti e i Pirlo, per citare gli ultimi grandi calciatori che tutto il mondo ci ha invidiato. Tutti i quattro posti asiatici sono stati occupati. Ma vi ricordate gli abbracci e la gioia al gol di Grosso in finale nel 2006?

Un Mondiale senza Italia varrà molto meno anche per le pay tv. L'Italia attacca ma si espone ai contropiedi svedesi, per fortuna degli azzurri gli attaccanti di Andersson sono imprecisi e la difesa chiude senza affanni. Significativo è invece il titolo di 'Sport' che, mostrando l'immagine di un Buffon disperato, parla di crepacuore per gli italiani. Bisogna poi anche aggiungere i mancati premi Fifa, che vanno dai 9,5 milioni di dollari per le squadre che vengono eliminate alla fase a gironi ai 38 milioni di dollari che si intasca la squadra che alzerà la coppa. E i primi a riflettere dovranno essere i vertici della Federazione. Che, con un tocco di sincerità, ammette: "Peccato per il campionato del Mondo, ma per noi è un bene". Il calcio fa parte della mia vita sin da bambino, ho iniziato a giocare nel lontano 1997.

Sarà una notte da dentro o fuori.

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