Torino, insulti sul bus perché nera: 15enne discriminata ricevuta in Procura

Remigio Civitarese
Novembre 14, 2017

"Noi magistrati della Procura, insieme ai Carabinieri e alle forze di polizia, faremo di tutto per trovare il colpevole dell'atto volgare e violento che hai patito". "E se non sarà possibile ti prego di scusarci". Così il procuratore capo di Torino, Armando Spataro, in una lettera firmata a nome di tutta la procura e indirizzata a Giulia, la 15enne insultata con epiteti a sfondo razziale su un autobus perché di colore. Sul caso la procura di Torino ha aperto un fascicolo.

Il procuratore capo ha donato a Giulia, il nome di fantasia, una foto da cui Norman Rockwell ha tratto la sua storica illustrazione "The Problem We All Live With" del 1964.

La norma punisce con la reclusione fino a quattro anni per chi commette atti di violenza o di provocazione per motivi razziali, etnici, nazionali e religiosi.

Nel dipinto la bambina cammina circondata dagli agenti, mentre sul muro in secondo piano si vede la scritta Nigger e dei pomodori lanciati da qualcuno che protesta. "Ma ci sono anche l'orgoglio e il coraggio di chi si affida alla legge, procedendo a petto in fuori e a testa alta". E per il futuro, conclude, "la speranza è che i testimoni di questi fatti non rimangano vilmente inerti".

Altre relazioniGrafFiotech

Discuti questo articolo

Segui i nostri GIORNALE