Albertini: "Ora un bel progetto sportivo. Spazio alle seconde squadre"

Paola Ditto
Novembre 15, 2017

Lo dice Demetrio Albertini a margine della conferenza stampa di presentazione del Gran Galà del calcio.

"Non so se con me a capo della Figc le cose sarebbero andate diversamente". Bisognerebbe invece capire quali siano state le cause e magari avere il coraggio di poter cambiare, questo è il mio pensiero da esterno e da chi si è messo a disposizione 3 anni fa. Da dove inizierei questo progetto di cambiamento? Un bel progetto sportivo credo che sia la cosa più importante, non sono qui a fare una candidatura, le seconde squadre sono importanti ed è un percorso da seguire. Il mio programma è scritto e lì rimane, ma credo che oggi sia semplice parlare sulle ali dell'emotività. "Al momento sono fuori da tutto e sto facendo il mio percorso, ma ci dovesse essere l'opportunità di condividere con le componenti del calcio per riattivare il movimento del calcio, certamente".

SERIE A - "A me il campionato piace, l'Inter sta dando continuità, la Roma e il Napoli sono squadre solide, reputo la Juve la squadra da battere, tecnicamente dico che ci sono diversi giocatori importanti nel nostro campionato". La Nazionale aveva tutte le carte in regola per andare al Mondiale, con l'esperienza e l'inesperienza di qualcuno. "Poi ci sono le partite e purtroppo anche le sconfitte". Ora sono un imprenditore e mi pongo degli obiettivi primari. Chi al suo posto?

"Scegliere il ct è la cosa più difficile perché viene comunque sempre contestata. Mi viene in mente il nome di Ancelotti ma lo dovrà scegliere il presidente Federale, a lui onori e oneri".

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