Mazzata per il lavoro: la Honeywell di Atessa chiude

Cornelia Mascio
Novembre 15, 2017

È stato chiesto l'intervento del Governo per chiedere "un ripensamento della scelta" alla Honeywell e "l'apertura di un tavolo negoziale" in un'interrogazione - a prima firma Bersani - presentata al ministro dello Sviluppo Economico Calenda dopo l'annuncio odierno di chiusura dello stabilimento di Atessa, che occupa 420 lavoratori, da parte della multinazionale.

Intanto i lavoratori hanno indetto un'assemblea per oggi pomeriggio, alle ore 18, nella Sala Polifunzionale del Comune di Atessa.

Inaccettabile" - Gianni Melilla, capogruppo MDP commissione Bilancio Camera dei Deputati scrive in una nota: "La comunicazione odierna della Honeywell al Ministero e alle parti sociali, di chiudere a breve il sito industriale di Atessa, lasciando solo un piccolo segmento lavorativo, è inaccettabile. L'indotto, le tante piccole realtà impreditoriali che lavorano per questa grande azienda della Val di Sangro, subiranno invitabilmente ripercussioni gravissime dalla annunciata delocalizzazione all'estero di Honeywell. Ma quello che mi preme evidenziare è adesso il dramma umano che vivono gli operai di questa fabbrica già duramente provati da 2 mesi ininterrotti di sciopero.

Fine delle speranze per i 420 lavoratori: a primavera la Honeywell di Atessa chiuderà
Mazzata per il lavoro: la Honeywell di Atessa chiude

"La chiusura dell'Honeywell è una notizia di una gravità assoluta - dice Di Giuseppantonio - anche in veste di sindaco di Fossacesia".

"Ora tutti, a partire dalla politica e dal Governo nazionale", - conclude il sindaco - dobbiamo farci carico del presente e del futuro di ogni singola persona che paga le conseguenze di questa infausta scelta, che colpisce al cuore il motore produttivo dell'intero Abruzzo. 420 lavoratori vedono svanire il loro lavoro e la serenità delle loro famiglie. Alla Regione, rivolgo l'appello perché ci si attivi immediatamente per non lasciare da soli i 420 dipendenti.

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