Sigarette elettroniche: stop a vendita online

Cornelia Mascio
Novembre 17, 2017

Sigarette elettroniche e liquidi su Amazon? Chiuderanno invece i siti internet che sono predisposti alla vendita di prodotti con nicotina e sigarette elettroniche ai privati. Il Governo si appresta a tassare quanto più possibile il settore con l'intento di fare cassa. Diverse case che producono le sigarette elettroniche negli ultimi tempi hanno introdotto un nuovo sistema di vendita che prevede un periodo di test per il cliente anche attraverso la prova tramite un tabaccaio o un rivenditore autorizzato può decidere poi in secondo momento sull'acquisto.

Vietata la vendita on-line di ogni sigaretta elettronica e dei relativi liquidi, approvandola solamente per le rivenditorie autorizzate e le tabaccherie. La decisione definitiva spetta a Camera e Senato, che dovranno approvare il decreto.

Il governo intende recuperare l'evasione fiscale al 50% di questo ampio mercato e garantire controlli sanitari sui liquidi venduti. Il provvedimento, nella fase transitoria e fino al 2018, non impone la chiusura dei negozi perché l'Agenzia fiscale avrà tempo sino al 31 marzo prossimo per predisporre le regole e i requisiti affinché la licenza possa essere mantenuta e per rilasciarne di nuove. Ma lo Stato nel 2017 incasserà un importo pari a circa 4 milioni: alcune aziende hanno infatti applicato l'imposta esclusivamente alla quantità di nicotina presente, di fatto pagando 1/10 dell'imposta dovuta.

La recente sentenza della Cassazione ha stabilito che la tassa sulla sigaretta elettronica va pagata così com'è, a prescindere dal contenuto di nicotina (sono esclusi i prodotti da inalazione senza combustione immessi sul commercio come medicinali). La fama delle sigarette elettroniche in realtà è stata alterna: se all'inizio sono sbarcate sul mercato come una benedizione, in breve c'è chi ha cominciato a metterne in luce i limiti, inclusi rischi per la salute.

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