Compagno malato di tumore, liceali scelgono di vaccinarsi per proteggerlo

Modesto Morganelli
Dicembre 7, 2017

La notizia, pubblicata da Novionline qualche giorno fa, è arrivata sul tavolo del ministro della Salute Beatrice Lorenzin, che ha chiamato la scuola per complimentarsi con i docenti e con gli alunni. Arriva da Novi Ligure, in provincia di Alessandria, la bella storia che vede protagonisti i ragazzi della 5ª E del liceo Amaldi che hanno deciso di farsi il vaccino per non rischiare di mischiare alcun malessere e malattia di stagione a Simone Dispensa, il loro compagno a cui da tempo è stato diagnosticato un osteosarcoma, un tumore maligno osseo che lo costringe a cicli di cura a Bologna. "Stamattina [ieri per chi legge; ndr] ho parlato con il preside Giampaolo Bovone e con la docente che ha sensibilizzato i ragazzi sull'importanza del concetto di immunità di gregge".

"È una storia esemplare, bellissima, di senso civico e generosità che parte dai giovani". Hanno anche avuto modo di confrontarsi con Giovanni Maga, virologo presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche, che ha tenuto una lezione all'Amaldi.

Dopo l'entrata in vigore del decreto sull'obbligo di vaccinazione "abbiamo scoperto che migliaia e migliaia di bambini di sei-sette-otto anni non sono mai stati vaccinati per nulla, neanche per l'antitetanica". Lo scrive il ministro sul suo profilo Facebook. Il suo fisico è debilitato dalla malattia e dalle medicine, il sistema immunitario è molto debole e un'influenza potrebbe avere effetti devastanti: da qui la decisione dei compagni che si sono recati in massa a farsi vaccinare. "Per lui un'influenza diventa un problema".

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