Malagò: "Dopo Roma via anche per gli altri stadi. Milano? C'è fermento"

Paola Ditto
Dicembre 7, 2017

In Italia, ha concluso, sono stati fatti "grandi passi avanti negli ultimi anni" contro il doping destinando maggiori risorse alla lotta: "Oggi gli atleti italiani sanno che rischiare è diventata una follia, è un suicidio". Lo ha dichiarato il presidente del Coni Giovanni Malagò nel suo intervento al convegno "Legalità e Sport" presso la sala "La Nuvola" del Roma Convention Center.

Parlando dei progetti delle società, Malagò ha ricordato che "il Cagliari è molto avanti, a Bologna si stanno muovendo lecose, poi c'è Firenze" e anche "su Milano c'è fermento". C'è un discorso che riguarda la città di Bari, aspettiamo di capire cosa succede a Napoli. Perché è vero, la medaglia viene restituita, ma non è la stessa cosa: "dopo un podio sfumato il percorso degli atleti e la loro carriera cambiano, magari per uno sponsor che viene a mancare".

Altre relazioniGrafFiotech

Discuti questo articolo

Segui i nostri GIORNALE