Pendolaria 2017, la Brescia-Parma tra le ferrovie peggiori d'Italia

Remigio Civitarese
Dicembre 13, 2017

La Roma-Lido, la Circumvesuviana, la Reggio Calabria-Taranto, la Verona-Rovigo, la Brescia-Casalmaggiore-Parma, l'Agrigento-Palermo, la Settimo Torinese-Pont Canavese, la Campobasso-Roma, la Genova-Savona-Ventimiglia, la Bari-Corato-Barletta.

La ferrovia Brescia-Casalmaggiore-Parma è una delle ferrovie peggiori d'Italia. La ferrovia è lunga 92 chilometri, che vengono percorsi a una velocità di appena 46 chilometri all'ora di media. Per percorrere l'intera tratta, i treni (trenta in totale, neppure uno all'ora) impiegano un'ora e cinquanta.

Con gli indici di affidabilità più bassi, la tratta è sotto utilizzata, con meno di 30 treni giornalieri.

Da diversi anni, si legge nel rapporto Pendolaria "la linea ferroviaria versa in una condizione di abbandono e proprio nel corso dell'ultimo anno si sono verificati una serie di gravi guasti alla linea, che hanno messo a repentaglio la salute e la sicurezza di molti pendolari".

Emblematico quanto avvenuto lo scorso 10 luglio quando il treno Brescia-Parma delle 13.54 viene soppresso per un guasto e quindi cancellata anche la corsa di ritorno da Parma delle 16.22. Per stabilirlo, si sono presi come indicatori le lamentele dei passeggeri, la frequenza dei ritardi, la qualità dei mezzi e le condizioni in cui i pendolari devono muoversi, spesso schiacciati tra loro, in piedi e in spazi esigui. I problemi sulla linea sono accentuati anche dalla chiusura al traffico del ponte tra Casalmaggiore e Parma, che ha provocato l'aumento di passeggeri sul treno Brescia- Parma. Ma l'entrata in vigore dell'orario ferroviario invernale vede ancora una volta aumentare l'offerta di treni ad alta velocità e invece poche novità sul resto della rete.

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